Lo scorso 14 ottobre, durante un’udienza, il presidente del collegio di Torino, Casalbore, di fronte ad una interprete musulmana (nominata dal pm) che indossava il Hijab (velo che copre la testa e lascia scoperto il volto delle donne rendendole riconoscibili) ha invitato la stessa a togliersi il velo in quanto in contrasto con l’obbligo di … Continue reading
A leggere certe notizie a volte è davvero imbarazzante. Il Corriere della Sera d’oggi ci porta la notizia di una certa immigrata di nome Fatima che ha appeso un cartello con scritto: “Vietato entrare ai zingari”. Vergogna.
Ieri, approfittando di un attimo di pace e di un sole timido ma splendido, ho potato le rose. Stamani Carlo, il mio vicino di giardino, mi aspettava al varco e dondolando la testa a destra e a sinistra, disse: “Non è ancora ora”. Presto o tardi importa poco, si sa, le rose hanno bisogno d’amore … Continue reading
Provengono dal Pakistan, dallo Sri Lanka, dal Bangladesh; sono in tutto una quarantina, sono giovani ed hanno una passione in comune: il cricket. Mahmud Selim Siam mi spiega che è uno sport simile al baseball. Io annuisco ma delle regole del gioco non è che me ne importi granché. Sono interessato, piuttosto, all’aspetto socio antropologico … Continue reading
La gente qui da noi è davvero povera, talmente povera che l’unica eredità che i genitori lasciano ai figli è la guerra ma qui la chiamano rivoluzione per dare un senso alla loro tragedia.
La Siria dei giovani – prima parte Solitamente, quando avvengono delle tragedie, si inizia scrivendo “come ben sapete” perché sia assume che la questione trattata sia nota. Per quanto riguarda il caso siriano inizierò col dire “come ben non sapete”. Attorno agli avvenimenti che attanagliano lo stato mediorientale da un anno, e sottolineo un anno, … Continue reading
La stanza nella quale lavorano è scarsamente ammobiliata: dei computer e sei schermi appesi al muro, sempre accesi, qualche bric di succo di frutta per tenere l’energia alta. Nient’altro. Nel suo ‘centro operativo’ del Cairo un gruppo di attivisti siriani sta cercando di tenere alta l’ attenzione sulla situazione in Siria, trovare donatori, mandare attrezzature … Continue reading
Scritto per La posta dell’Alma da Maria Sole Sono ormai passati tanti anni (16)dal mio primo amore “interculturale” che mi ha aperto ad una dimensione sul mondo talmente vasta e bella che da allora non riesco più ad amare uomini nè italiani né addirittura occidentali. Non è una presa di posizione snob od originale a … Continue reading
Lo Stato italiano ha sborsato 3 milioni di euro per l’acquisto di un (falso) Cristo opera di Michelangelo. Non era meglio spendere questi soldi per aiutare un immigrato fuggitivo qualsiasi. E’ vera opera di Dio.
Mughal-e-Azam - Wikipedia, the free encyclopedia Che gran bel film! Che storia! Che scenografia! A confronto, la Bollywood di oggi, con tutti i suoi mezzi economici e tecnici produce orribili pellicole! Qualche giorno fa era stato trasmesso in un canale satellitare…pakistano. Niente di strano? Si, niente di strano. I film di Bollywood trovano un vasto seguito anche dai nostri … Continue reading
Scritto per Alma da Shady Hamadi. Da marzo dell’anno scorso la vita di un popolo è cambiata radicalmente. Questa gente da sola, ha sfidato e sfida la morte, che il regime semina come il grano. Questo è il popolo di Siria. Di riflessioni se ne possono fare molte su cosa accada a quattro ore di … Continue reading
Una lettera a Posta dell’Alma da Duska Kovacevic C’è un fenomeno dilagante: uomo nero abborda donna bianca/donna bianca cede/donna bianca piange/uomo nero dov’è? Vorrei ci fosse un coro di proteste per questa sintesi e che cantassero a squarcia gola soprattutto le voci maschili. Quelle degli uomini neri. Ma forse non la sentiremo, questa canzone, cantata … Continue reading
I miei genitori volevano comprarsi un nuovo maxischermo. Intendevano farci trovare la sorpresa apparecchiata sul mobiletto in salotto, nello spazio liberato dopo che il “vecchio” televisorone che vi giaceva a prendere la polvere è stato regalato a mio fratello, per arredare la sua nuova casa, provvista “soltanto” di un piccolo apparecchietto. Improvvisamente insoddisfatti del discreto … Continue reading
Finalmente, dopo una falsa partenza con San Celentano, mercoledì sera ha preso il via San Remo per davvero. Una delle rare occasioni che ha questo paese, profittando dello scialo di proiettori sul palco per specchiarsi e rispecchiarsi a puntino. Ed è un immagine nitida e impietosa quella riflessa. Persiste lo charme di un paese viveur, … Continue reading
Non conosco nessuno che sia stato nel Bhutan. E mi dispiace. Mi attirano le fiabe. Quelle vissute. Perfino quelle inventate dai viaggiatori, ineffabili raccontafrottole di qualità. Un giorno ci andrò, e forse la racconterò io quella fiaba (quella frottola). Narra un certo Matthieu Ricard, in un libro intitolato “In difesa della felicità” l’aneddoto di un … Continue reading
Se proprio non riuscite a integrarvi, non disperate. Intanto però via quel broncio, non siate sempre accigliati con quell’espressione un po’ così che abbiamo noi migranti di prima generazione e che inevitabilmente passiamo anche a quelli della seconda; rilassatevi, e via anche quel piglio battagliero da eterni indignados. Datevi una rinfrescata, perché ora le vie … Continue reading
(questo post è la seconda di due puntate su questo tema, la prima puntata la trovi qui) ALMA è anche il nome di uno dei più avanzati centri di osservazione astronomica situato nel deserto di Atacama. Lo stesso deserto in cui Patricio Guzmán ha girato il suo ultimo film “Nostalgia della Luce”, scenario scelto non … Continue reading
Il bello del matrimonio misto è che a volte non si capisce niente. In casa come fuori. Lui parla e lei legge, lei guida e lui dorme, lui sporca e lei stira, entrambi cucinano e nessuno apparecchia, … Non è che nel matrimonio “standard” le cose vadano meglio, anzi, la differenza è minima: i primi … Continue reading
Lottare per lo studio, studiare per lottare. Nell’arco delle più di 40 marce compiute, il movimento studentesco, formato da studenti universitari, medi e superiori, ha letteralmente scosso la realtà cilena fin dalla prima convocazione nel maggio 2011. Si calcola che oggi un 75% della popolazione appoggi gli obiettivi dichiarati e le proposte messe sul tavolo … Continue reading
In tempo di crisi la gente si ingegna. Lucia, una bella donna di mezz’età, non è di meno e, siccome vuole molto bene ai suoi affezionati clienti, ultimamente accetta anche i ticket restaurant. Lei esercita il mestiere più vecchio del mondo e la maggiore parte dei suoi clienti fa fatica ad arrivare alla fine del … Continue reading
Ora che finalmente si potrebbe tirare il fiato per la piccola tregua concessaci dalla morsa del gelo; ora che persino questo nemico nuovo di zecca per i nostri inverni a venire, il blizzard, sembra non soffi più sulle nostre lande desolate… Ora che le preghiere innalzate al cielo da tutti gli anfratti della penisola e … Continue reading
Sulla tragedia compiuta davanti e dentro il Parlamento greco la sera del 12 febbraio vorrei fare due elenchi elementari, uno di cose chiare e uno di dubbi e perplessità. E’ chiaro che tutte le misure di tagli, licenziamenti e privatizzazioni, che sicuramente finiranno di “strozzare” i più deboli, sono state votate dal parlamento greco con … Continue reading
“Lupercalia dicta, quod in Lupercali Luperci sacra faciunt. Rex cum ferias menstruas Nonis Februariis edicit, hunc diem februatum appellat; februm Sabini purgamentum, et id in sacris nostris uerbum non ignotum: nam pellem capri, cuius de loro caeduntur puellae Lupercalibus, ueteres februm uocabant, et Lupercalia Februatio, ut in Antiquitatum libris demonstraui.” Nell’antica lingua degli Oschi, un … Continue reading
L’idea di “immigrato” è spesso legata alle immagini che i media trasmettono, e quelle che trasmettono sono spesso quelle del “clandestino”, “irregolare”, l’uomo, raramente la donna, che sbarca dalle barchette traballanti, ma che irrimediabilmente lascia il sapore di invasione. Le donne vengono riprese quando la pietas è necessaria per l’audience. Allora può essere il primo … Continue reading
Siamo quasi alla San Valentino. La stampa è già invasa da contenuti all’acqua di rosa. Fra due giorni i centri commerciali saranno assediati da cacciatori di regali last-minute. I venditori di rose bengalesi correranno per le strade come matti nella speranza di vendere qualche rosa in più…Tutti a parlare di amore e a pensare al … Continue reading
Immagine indelebile. Zia Renata aveva le trecce folte e pesanti. Ramate. Indossava il capotto verde di mia nonna Viktoria. Le scarpe erano il regalo di Romano, il vicino di casa Burul, che durante la guerra aveva il promiscuo mercato delle calzature che trafugava da Trieste e dintorni. Ne aveva per tutte le occasioni: i funerali, … Continue reading
Un paio d’anni fa mi ritrovai nel cuore dell’Europa alla ricerca di un quotidiano italiano. Entrai in un negozio gestito da una famiglia pakistana e volti e odori famigliari mi spinsero a rivolgermi al gestore con un “salam alaikum”, rivelando però subito dopo le mie origini indiane. L’uomo mi squadrò e non esitò a rimproverarmi: … Continue reading
Riposta di Salvatore Palidda al post Giovanni Sartori U Chiaccherun’ Caro Karim l’opinione e la proposta che propone Sartori in questo pezzo non sono novità. Da sempre Sartori esprime posizioni conservatrici tipiche della destra liberale, diventate celebri con Huntington (/Lo scontro delle civiltà e il nuovo ordine mondiale; La nuova America. Le sfide della società … Continue reading
Rieccomi qui a replicare all’ultimo capitolo del manifesto della razza secondo Sartori; non mi soffermerò in questo articolo a ribattere a tutte le sue perniciose asserzioni etnocentriche, dato che altri lo hanno fatto e lo stanno facendo proprio in questo istante. Vorrei però spendere qualche parola sulla storia dell’India, che mi tocca da vicino dato … Continue reading
Non è che una piccola rappresentazione dell’insieme, beninteso. I numeri a sei zeri che precedono quasi sempre le diagnosi sulla condizione dell’essere umano nel mondo in cui viviamo fanno spesso perdere la prospettiva sensibile di quello che i suoi drammi rappresenterebbero, se rapportati a una scala di quartiere, cioè il quotidiano esercizio del vivere. E’ … Continue reading
La risposta di Giusy Muzzopappa all’articolo di Giovanni Sartori sulla cittadinanza ai figli di immigrati. Stupido, razzista e soprattutto approssimativo e arraffazzonato in quanto a teorie e fatti storici. Parlare in questo modo della vera e propria tragedia che è stata la “partition” tra India e Pakistan è davvero risibile. Manca completamente il passaggio centrale: che … Continue reading
Io abito un quartiere molto popolare della periferia nord di Torino: Barriera di Milano. Qui il livello culturale è abbastanza basso al punto che l’unica libreria aperta qui fa fatica a sopravvivere. Non ci sono negozi di musica. Niente teatri o luoghi di alta cultura. Non mancano invece le sale giochi, videopoker, videolottery, scommesse sportive… … Continue reading
di Matteo Guglielmo* Sono quattrocento, tutti rigorosamente in fila sulla pista dell’aeroporto internazionale Aden Adde di Mogadiscio. Aspettano. Alcuni hanno grandi borsoni a tracolla, altri stringono i manici di plastica di vecchi trolley stracolmi. Vestiti, cibo, qualche foto. È un lungo viaggio quello che si accingono a fare gli studenti somali selezionati dalle autorità turche per … Continue reading
Di solito i giornali danno grande risalto agli immigrati, ma mai nelle pagine culturali. Qualche volta però è successo che qualche scrittore migrante ci sia finito. Magari non ce ne siamo accorti ma è successo. Per accorgersene bisognava andare a spulciare fra i trafiletti secondari, negli spazi angusti dove si confinano le “errata corrige”, più … Continue reading
Nessuno ha detto niente. Nessuno. Le associazioni. I gruppi. I partiti. I sindacati. Nessuno ha alzato la voce o almeno la mano e cercato di dire quello che pensa. Nessun vero commento. Nessuna parola. Tutto sotto silenzio. Dicono che la Cgil abbia fatto ricorso, ma io non ho letto né sentito niente. Nessuno ha voluto … Continue reading
Questo silenzio. La musica in sottofondo. Io seduto qui davanti al computer. Devo scrivere. Scrivere qualcosa. Una voglia immensa di raccontare qualcosa. Poi niente. Non mi viene niente. Nessuna ispirazione. Aiuto. Non riesco più a scrivere. Alla fine ho come l’impressione di avere già affrontato tanti argomenti. Tante storie. Ho parlato di me, della mia vita, del mio quotidiano. … Continue reading
La cosa più bella della mia infanzia è stata crescere in una città multietnica come Bombay. Ogni secondo giorno era una festa per qualcuno, che ovviamente divideva gioia e tavola con gli altri. Al mio arrivo in Italia ho notato quello viene ironicamente definito come una delle differenze tra l’America e l’Italia. Il primo paese … Continue reading
Happy chiacchera un sacco! Dopo mezz’ora sono stordito, ma riesco ancora a sorridere alle sue battute. Dopo un’ora non lo seguo più, mi limito ad annuire, tanto fa tutto lui. Si alza dalla sedia, e continua a parlare, fa per uscire, e continua a parlare, apre la porta, si ferma davanti all’uscio, continua a parlare, … Continue reading
Con questo scritto vorrei fare una riflessione sulla correlazione, che negli anni si è fatta avanti, tra lo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale e il conflitto israelo-palestinese. La riflessione vuol legarsi anche alla critica che spesso è stata sollevata all’Italia rispetto la scelta di istituire un giorno dedicato alla Memoria. Un tema, questo, che … Continue reading
Tempo fa, qualche mese, Repubblica.it ha inaugurato una nuova rubrica intitolata “Mondo solidale”. Bene, mi sono detta. E’ fantastico che un quotidiano mainstream come Repubblica abbia deciso di aprire una finestra di informazione seria e documentata sul mondo del non profit italiano, su quel tessuto fatto da passione, buone pratiche e sempre maggiore professionalità che … Continue reading
Pensa prima di parlare questo è il classico consiglio della nonna. Pensa prima di parlare è anche il motto di una campagna statunitense (2011) contro il bullismo e la discriminazione di cui sono spesso vittime i giovani Lgbt. Jared Dudley e Grant Hill due dei migliori cestisti del Phoenix Suns hanno sostenuto questa campagna coinvolgendo altri … Continue reading
Alcune persone che attraversano la nostra vita ci rimangono addosso come la coperta di Linus. Indelebili. Come se andassero a spasso sottobraccio con noi. Di continuo. Una di loro per me è il regista teatrale Rahim Burhan, nato a Skopje in Macedonia. Ideatore e direttore artistico del Roma-teatro “Pralipe” , che nella lingua romanì significa … Continue reading
Il 23 dicembre 2011 una ragazza ventenne è stata uccisa a casa sua a Francavilla, strangolata. Il giorno successivo il suo assassino è arrestato e accusato di omicidio e rapina, avendo portato via con sé il passaporto, cellulare, e soldi della ragazza. Uno degli individui veniva dalla Romania, l’altro dall’Italia. Qual sarà stata la reazione … Continue reading
Nel momenti in cui scrivo, Piazza Tahrir e varie piazze egiziane sono invase da un numero immenso di manifestanti. “La primavera araba, dice il post precedente, può durare a lungo”. Questa ha già compiuto un anno. Un anno del quale è difficile fare un bilancio complessivo. Un anno di speranze e di pericoli, di vittorie … Continue reading
E’ un giovane milanese di origine pakistana che il 12 gennaio 2012 “fa giurisprudenza” e permette una svolta nell’ambito del Servizio Civile Nazionale italiano. Il giovane che aveva fatto domanda per il Servizio Civile non era stato ammesso perché cittadino straniero e così ha presentato un ricorso tramite gli avvocati Guariso, Neri e Consoli lo … Continue reading
In questi giorni stai provando un grande disagio perché la decisione di un giudice rischia di ritardare la tua partenza per questa bellissima esperienza all’estero. Due ragazzi, quasi tuoi coetanei hanno fatto ricorso perché loro al servizio civile non ci possono accedere perché sono extracomunitari. Sono degli immigrati, spesso in un paese dove sono nati o cresciuti. Lo so che hai … Continue reading
Beppe Grillo è uno che si odia tantissimo, o si ama abbastanza. Sul suo cliccatissimo blog ieri è comparsa questa perla di saggezza di cui, non c’è che dire, tutti noi avevamo enorme bisogno: «La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso … Continue reading
In questi ultimi tre anni le scuole di lingua per migranti sono divenute numerose e diverse tra loro. Circoli culturali, sedi di associazioni e in alcuni casi spazi occupati si convertono, un paio di volte a settimana, in classi composte da immigrati e rifugiati. La varietà di queste scuole è dettata dalla scelta di modi d’insegnamento … Continue reading
In preparazione della giornata della memoria. Ricordiamoci anche dei crimini commessi dal Colonialismo italiano Il compositore di Topolino va in Abissinia era un certo Fernando Crivelli, nome d’arte Crivel, uno che per tutto il ventennio fascista alternò canzoni di propaganda a canzoni di intrattenimento. Il motivetto di Crivel faceva parte di una lista copiosa di … Continue reading
Il 16 gennaio scorso, mentre gli occhi di tutti in Italia erano puntati sulla nave Concordia della Costa Crociera incagliata a pochi metri dall’isola del Giglio, un’altra imbarcazione con 45 passeggeri a bordo affondava al largo di Mayotte, isola dell’arcipelago delle Comore, nel canale del Mozambico, colonizzata nel 1841 dalla Francia. Le vittime accertate sono … Continue reading
E’ un giovane milanese di origine pakistana che il 12 gennaio 2012 “fa giurisprudenza” e permette una svolta nell’ambito del Servizio Civile Nazionale italiano. Il giovane che aveva fatto domanda per il Servizio Civile non era stato ammesso perché cittadino straniero e così ha presentato un ricorso tramite gli avvocati Guariso, Neri e Consoli lo … Continue reading
Il naufragio della nave Concordia di Costa Crociere, sta riempiendo gli spazi di informazione (e non solo) da qualche giorno. Una tragedia, causata da errori umani imperdonabili. Possiamo però fare alcune considerazioni sul nostro modo di vivere le notizie, su come ce le servono e sul livello di empatia che mettiamo in campo. Il primo … Continue reading
Nel crepuscolo che scendeva sul quartiere romano di Tor Pignattara, più di 10,000 persone hanno sfilato ordinatamente per le strade. In mano fiori bianchi e gialli, vestiti in colori scuri portando sottili candele bianche che hanno appoggiato in fila lungo il bordo di un parco, intorno ad un negozietto di giornali, sui gradini di una … Continue reading
L’Italia è un paese multietnico. Ora è ufficiale! Chi l’ha detto? Di certo non Calderoli che preferisce non sapere certe cosacce brutte brutte, non adatte alle sue “innocue” orecchie padane. E non l’ha detto nemmeno il solito Presidente Napolitano che sembra l’unico a tirare in ballo lo scomodo argomento dell’immigrazione (scomodo sia a destra che … Continue reading
Oggi Rainews ci ha raccontato, in maniera asciutta e senza cedere a facili quanto inopportuni “buonismi”, la storia di Nadia. Una giovane donna dal forte accento romano, nata in Italia da genitori marocchini. Una giovane donna detenuta nel CIE di Ponte Galeria. La sua storia non è la prima e neanche l’ultima riguardante persone, spesso … Continue reading
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