4. Espressioni

Profughi

Foto: "réfugiés" di Mery Calamity.

Foto: “réfugiés” di Mery Calamity.

In sella ai nostri anni migliori
sfidiamo il mare
solcando rotte
di mille altri destini alla deriva

l’approdo è un azzardo

alle porte di Lampedusa
altre storie verranno a galla
impigliate nelle reti dei pescatori

l’enfasi lasciamola ad altri esodi

noi siamo solo profughi
protagonisti della cronaca
e clandestini alla storia.

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3 thoughts on “Profughi

  1. Sei tu.Mi era già parso possibile. Qualcuno in internet trovò la tua poesia e la trascrisse col pennarello su un cartellone esponendola nel giardino di una scuola, quasi a benedire la “casa nuova”, che si occupò per sollevare la coltre sotto alla quale la città nascondeva i ragazzi arrivati qualche mese prima: quelli che lo stato aveva abbandonato, nonostante avesse concesso per alcuni una finestra di accoglienza considerando l’emergenza nordafricana. Non si voleva perdere la speranza e ci si voleva illudere disperatamente di far valere quella legge e di aiutare perfino anche tutti gli altri.

    S. mi chiese della poesia, che già aveva letto. Decise di prendersene cura assieme a M. e di proteggerla dalle confusioni e dal tempo che passa, di divulgarla attraverso la loro opera.

    Io mi sono arresi, a un certo punto non ebbi più la forza di continuare.
    Vi ricordo sempre.

    Credo che i grandi poteri ci/vi abbandonino e ci/vi usino in maniera iper-criminale. Credo che la gente non sappia cosa sia meglio fare.Immagino che in buona fede come voi anche tanti giovani italiani, siano stati imbrogliati e usati.
    E quando tutti vengono imbrogliati, l’imbroglio diventa la nuova realtà da cui non ci si riesce più a liberare.Quando penso a tutti quegli sguardi pieni di speranza e di voglia di riuscire a cavarsela mi viene ancora da piangere a immaginare cosa possa esseregli invece capitato.Non immaginavo tanta crudeltà, tanta ingiustizia. Mi rimane un grandissimo senso di impotenza e rabbia.

    Dopo tanto pensare ancora non so quale sia la soluzione, ma ho imparato che è meglio non fidarsi di quei poteri che hanno già fatto tanto male a tanti popoli in altre parti del mondo ancora prima che a voi, e tantomeno delle loro macabre altolocate amicizie del golfo.

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