3. Specchio

Tre tirocini retribuiti in grandi testate nazionali rivolti ad aspiranti giornalisti/e di origine straniera

Sei un/a giovane cittadino/a di origine straniera residente in Italia con la passione per il giornalismo? Vorresti apprendere i segreti del mondo dell’informazione lavorando gomito a gomito con esperti del settore? ANSI offre la possibilità a tre ragazzi/e tra i 20 e i 35 anni stranieri/e e/o figli/e di migranti di svolgere un tirocinio retribuito della durata di tre mesi in redazioni di testate nazionali.

Saranno la testata web Redattore Sociale e il quotidiano la Repubblica ad accogliere i giovani selezionati da un’apposita Commissione composta dai soci ANSI. Le tre redazioni ospitanti sono dislocate in tre città italiane: Firenze, per quanto riguarda la Repubblica, Roma e Capodarco (quest’ultimo stage con modalità residenziale gratuita presso la Comunità di Capodarco di Fermo) per quanto concerne invece Redattore Sociale.

L’obiettivo è quello di offrire a giovani giornalisti/e o aspiranti tali l’opportunità di operare a contatto con professionisti dell’informazione, di conoscere da vicino il lavoro di redazione e di apprendere i processi e le modalità che caratterizzano il mondo mediatico, con una particolare attenzione al web e ai new media.

Per partecipare è necessario essere in possesso di alcuni requisiti minimi, tra cui il diploma di scuola media superiore (o titolo equipollente) e un’ottima conoscenza della lingua italiana (livello B2). Conoscenze teoriche ed esperienze pratiche nel settore della comunicazione costituiscono titolo preferenziale.

Gli stage avranno una durata trimestrale, con decorrenza dal 20 novembre 2013 al 20 febbraio 2014. Per ogni tirocinante è previsto un rimborso spese di 2000 euro lordi e una copertura assicurativa per tutto lo svolgimento dello stage.

C’è tempo fino al 2 novembre 2013 per candidarsi. Farlo è semplice: è sufficiente inviare a mezzo raccomandata a/r a ANSI (Corso Stati Uniti, 27 – 10128 Torino), oppure tramite e-mail (ansi.associazione@gmail.com) la domanda di ammissione accompagnata dalla scheda di iscrizione compilata in ogni sua parte, il proprio cv e la copia di un documento di identità.

Il nome dei prescelti sarà reso noto entro il 5 novembre 2013 sul sito di ANSI http://www.associazioneansi.org
I tirocini sono parte del progetto promosso da ANSI (Associazione Nazionale Stampa Interculturale) con il finanziamento di OSI (Open Society Institute).

Bando e scheda di iscrizione sono disponibili sul sito http://www.associazioneansi.org. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo ansi.associazione@gmail.com o chiamare il numero 349 3918772.

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4 thoughts on “Tre tirocini retribuiti in grandi testate nazionali rivolti ad aspiranti giornalisti/e di origine straniera

  1. https://es-es.facebook.com/permalink.php?story_fbid=412908202057429&id=189776761093630

    Facebook © 2013
    Español (España)
    Héctor Moragapublicado enOJOS PARA LA PAZ EN LIBIA

    24 de marzo de 2012 a la(s) 12:14 · ..

    “La agenda de George Soros contra los derechos humanos” por Anne Bayefsky para Diario de Las Américas. George Soros se da cuenta de que el gancho de los derechos humanos, sobre todo cuando es amplificado a través del megáfono global de las Naciones Unidas, es una herramienta fabulosa para manipular la política. Una herramienta, fíjese, y no un principio. El descomunal regalo de 100 millones de dólares a la organización no gubernamental Human Rights Watch por parte de George Soros es un gol por toda la escuadra a los Republicanos y los conservadores. El multimillonario Sheldon Adelson dijo en una ocasión que él se iba a convertir en “la respuesta de la derecha a George Soros”, pero no lo ha sido. Aunque “los derechos humanos” es la divisa política más contundente de nuestro tiempo, nadie entre la derecha ha tomado medidas para dar la réplica, y Soros tiene todo el campo de juego para su uso y disfrute. http://bahianoticias.com/george-soros-human-rights-watch/35528/ …o8(^^)8o.

    George Soros “regaló” 100 millones de dólares a la organización Human Rights Watch | Bahianoticias.c
    bahianoticias.com
    Estados Unidos – 5/1/011 – La agenda de George Soros contra los derechos humanos por Anne Bayefsky para Diario de Las Américas. George Soros se da cuenta de.

    A OJOS PARA LA PAZ EN LIBIA le gusta esto..
    .

    ..

  2. Vorrei aggiungere:

    Messico, Chiapas, Testimonianze sul massacro di Acteal.E’ un dettaglio, ma una firma precisa:

    “…“La impresión fue espantosa”, dijo el poeta, quien en entrevista con La Jornada comentó que “algunos de los sobrevivientes dieron su testimonio contando pormenores de cómo fueron masacradas algunas mujeres al abrir su vientre (cuatro de ellas embarazadas) y extraerles a sus nonatos, con tal saña que sintetiza una política de exterminio”….” http://mexicodesgraciado.blogspot.it/2007/11/matanza-de-acteal.html

    Si trattava, e si tratta, di gruppi paramilitari addestrati dal governo messicano per procura USA nel tentativo di sfollare le comunità indigene che abitano terre tanto appetibili per le multinazionali nord-americane.

    Gli zapatisti, ribelli che si rifacevano a Emiliano Zapata eroe per la ridistribuzione della terra nella rivoluzione del 1911, insorsero il 1 gennaio 1994: avevano preavvisato che lo avrebbero fatto se il governo messicano avesse firmato, come ha fatto, il N.A.F.T.A, l’accordo economico fra USA, Messico e Canada. Si tratta di quell’accordo economico che riduce il potere di uno stato e della sua costituzione in poltiglia a profitto esclusivo delle multinazionali basandosi sulla presunta superiorità del potere di un accordo sovranazionale onni-vincente sulle leggi statali svutando un popolo di qualsiasi potere di difendersi legalmente.

    Mi pare di ricordare che questo tipo di firme, lo sventramento delle donne incinte, si verificarono anche in Algeria e per lo stesso genere di motivi, presso i villaggi sulle montagne che avevano a che fare con la questione del gas algerino. Forse qualcuno di voi se li ricorda e potrebbe ricordare più precisamente cos’è successo.

    Naturalmente il governo messicano cercò di far passare il massacro per come era stato studiato passasse: con la mezogna che si trattava di una guerra interetnica per giustificare la militarizzazione del Chiapas, stato messicano. Ma per fortuna poco tempo prima furono messe a disposizione delle società umane munite di internet la possibilità di scrivere e ricevere mail, così la verità arrivò nel mondo prima della versione governativa e i comitati che già si erano collegati con la resistenza zapatista arrivarono prima nel mondo dell’informazione.La società civile europea informata si organizzò in una commissione di osservazione sulla violazione dei diritti umani , andò in Chiaps a raccogliere le testimonianze e ne scrisse più di un dossier mandato all’onu.

    Insomma tutto l’esatto contrario di quel che sta succedendo in Siria.Perchè?
    Perché il goveno messicano fa da guanto allla lunga mano del governo USA. Invece in siria a farle da guanto, incosapevolmente e consapevolmente, sono gli invasori entrati in Siria con il pretesto di aiutare i ribelli siriani, inn realtà fottendogli la rivoluzione fin dai primi spari nelle manifestazioni pacifiche in cui morirono non a a caso sia i manifestanti sia i soldati dell’esercito finendo per incolparsi gli uni contro gli altri. A mio modesto parere.

    Ritornando alla tipica firma delle Scuola delle Americhe che si è verificata in varie forme anche in Siria, per esempio si è giocata una partita di calcio con il feto appena estratto dai “ribelli”, ora compaiono , come da protocollo, articoli che indicano che c’è chi spara sulle donne incinte mirando al feto per un pacchetto di sigarette.

    Naturalmente però questa volta si sono preparati prima: infatti da due anni il popolo siriano è completamente imbavagliato e il mondo è impossibilitato a sentire le sue urla di disperazione e Matrix regna sovrano in tutti i paesi del mondo, nelle case della gente e nelle loro menti.

    Vogliamo continuare così?

    C’è chi dice di no: http://www.soaw.org/

  3. Buongiorno, anche a mia figlia,Laureata,specializzanda, cerca uno stage come questo, ma è Italiana, figlia di un semplice operaio….quindi non ha speranza di poter dimostrare quello che vale. Grazie.

  4. Io credo che i soldi accumulati da Soros non siano quelli degli italiani , ma che vengano dagli sfruttamenti dei paesi ricchi di risorse fra cui le energetiche. In genere vengono rapinati, quindi quelle testate poggiano su ricchezze che d’italiano al massimo hanno la Nato, che arma chi le ruba.
    L’Europa , fra cui l’ Italia risorse energetiche non ne ha e non potrebbe permettersi proprio nessuna testata.

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