La rivoluzione che non osa dire il proprio nome
1. Le parole sono importanti!

La rivoluzione che non osa dire il proprio nome

Ora che ne parla Roberto Saviano, è ufficiale: in Ucraina sta succedendo qualcosa. Il pubblico italiano meno attento ma comunque curioso delle malefatte che accadono nel mondo esterno, ora lo saprà. Non importa se il video che Saviano ha deciso di commentare ieri è stato girato una settimana prima. L’importante che si cerchi di uscire … Continua a leggere

I venerdì di Wiliam

I venerdì di Wiliam e Magdaléna 1

I venerdì di Wiliam e Magdaléna. Poesie d’amore in portoghese, ceco e italiano Magdaléna Stárková kdybychom byli ještě nevinníseděli bychom na moruši ohryzávali křídla andělům a plivali kosti zpět do nebe Se ancora fossimo innocenti ci saremmo seduti su un gelso a rosicchiare la carne delle ali degli angeli e a sputare le ossa indietro … Continua a leggere

La società cinese messa in rima: l’hip hop a Shanghai
4. Espressioni

La società cinese messa in rima: l’hip hop a Shanghai

Di Fabio Nalin La Cina della globalizzazione ha visto l’arrivo di nuove tendenze, tra queste c’è anche l’hip hop. Qui a Shanghai ho avuto modo di conoscere alcuni artisti di hip hop underground, e parlando con loro ho cercato di capire cosa significasse essere un rapper in Cina. La corsa all’arricchimento “Mi piacerebbe essere un rapper a tempo … Continua a leggere

Polizia da coprire, popolo da spogliare
2. Memorando

Polizia da coprire, popolo da spogliare

Chi ha seguito nei mesi scorsi l’andamento di Maydan senza entrare troppo nel merito, si starà chiedendo: come mai la pazienza è finita? Perché dopo tante settimane di disciplina all’improvviso sono apparse le catapulte, i Molotov e altri accessori da guerriglia? Che cosa ha riscaldato gli spiriti dopo tante settimane di protesta contenuta nei margini … Continua a leggere

Oltre la diversità, l’armonia
1. Le parole sono importanti!

Oltre la diversità, l’armonia

Di Fabio Nalin Qualche settimana fa ho vissuto un’esperienza che vorrei condividere con voi: il 7 dicembre scorso, l’associazione ANGI in collaborazione con l’Associazione Italo-Cinese Donne Amiche organizzò una interessante lezione sull’approccio al canto lirico, tenuta dalla talentuosa soprano Ilaria Fioranti. Al termine della lezione, il caso volle che due dei presenti in sala, Giovanni … Continua a leggere

Yennayer: di nuovo, buon anno a tutti.
2. Memorando

Yennayer: di nuovo, buon anno a tutti.

Domani 12 gennaio è il Yennayer, la festa di inizio dell’anno degli Amazigh, i berberi del Nord Africa. La festa di capo d’anno è per loro, come in molte culture, la principale festa dell’anno. Legata all’antichissimo calendario agrario berbero, questa festa fu riportata nel calendario “moderno” adottato durante il dominio romano: il Calendario giuliano. Soltanto … Continua a leggere

Nuovi cittadini 4: Giorgio Scerbanenco
I nuovi cittadini

Nuovi cittadini 4: Giorgio Scerbanenco

Il 2011 è stato il centenario della nascita del grande scrittore Giorgio Scerbanenco, originariamente Volodymir-Giorgio Šerbanenko. Ha molti primati Scerbanenco. È tra i primi scrittori di gialli in senso moderno, dove non sono più le elucubrazioni dello scrittore che appaiono sulle pagine del libro, ma è la città e i suoi personaggi che vengono rappresentati, … Continua a leggere

Cinesi? E se ascoltassimo invece di parlarne?
1. Le parole sono importanti!

Cinesi? E se ascoltassimo invece di parlarne?

Di Fabio Nalin Cina. Una parola che evoca per molti diffidenza, fastidio, a volte rabbia e ostilità, un Paese il cui nome è tradotto letteralmente con un quasi tolkeniano “Regno di Mezzo”, e che effettivamente per alcuni rappresenta una specie di Regno di Mordor, una landa temibile ed oscura da collocare in un lontano e … Continua a leggere