Il Rif marocchino, cronaca  e genesi di un’escalation.
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Il Rif marocchino, cronaca e genesi di un’escalation.

Non è bastata la visita della delegazione ministeriale che si era recata nel Rif, per calmare le acque torbide in cui la regione naviga da sette mesi.  Il tour di Aziz Akhenouch e i suoi colleghi- ripresi dalle telecamere in un atteggiamento dialogante, con  rappresentanti della società civile e dei settori produttivi: artigiani, commercianti, e … Continua a leggere

Muhammad Barrada: dalla scrittura romanzesca alla teoria letteraria
5. Letture d'altrove

Muhammad Barrada: dalla scrittura romanzesca alla teoria letteraria

E’ indubbio che Muhammad Barrada costituisca una delle voci più autorevoli della letteratura araba. Lo scrittore, che unisce in sé una cultura cosmopolita e bilingue, ha alle spalle una formazione di prestigio: dopo il diploma in Marocco, si laurea al Cairo e consegue un dottorato alla Sorbona, a Parigi, in letteratura. Traduttore e docente universitario, Barrada … Continua a leggere

“Visioni del Maghreb”: Albert Camus, paradossi e amori algerini
Visioni del Maghreb

“Visioni del Maghreb”: Albert Camus, paradossi e amori algerini

 Dopo più di mezzo secolo dalla sua morte, Albert Camus continua ad alimentare polemiche e prese di posizione fra i suoi difensori e i suoi detrattori. Al centro del dibattito riguardante lo scrittore (francese?) vi sono non solo le sue opere letterarie, considerate tutt’ora dei veri capolavori, ma anche le sue posizioni politiche. Se è … Continua a leggere

La migrazione clandestina nello specchio della letteratura, Laila Lalami e le sue “Speranze”
5. Letture d'altrove

La migrazione clandestina nello specchio della letteratura, Laila Lalami e le sue “Speranze”

Più della morbosità dell’occhio fotografico, dell’invasività indagatrice delle telecamere,  della freddezza dei numeri e delle statistiche, della rigidità delle legislazioni e del buonismo occasionale dei salotti televisivi, più e prima di tutto ciò a raccontare il dramma dell’immigrazione clandestina c’è la letteratura. Ad avvertire l’emorragia dei migranti, il trasformarsi del Mediterraneo  in un cimitero di … Continua a leggere

“Visioni del Maghreb”, Ultimo tè a Marrakesh un libro in cui viaggiare.
Visioni del Maghreb

“Visioni del Maghreb”, Ultimo tè a Marrakesh un libro in cui viaggiare.

L’ho consigliato a chiunque mi abbia appena accennato di essere interessato ad una lettura seria sul Marocco. L’ho ripetuto a chiunque abbia avuto voglia di ascoltarmi, anche a forza di risultare ripetitivo. Ho sempre detto la stessa frase: “è il miglior libro che sia mai stato scritto sul Marocco da uno scrittore non marocchino”, anzi … Continua a leggere

Jean Genet, scrittore degli ultimi della terra.
5. Letture d'altrove

Jean Genet, scrittore degli ultimi della terra.

Nella stessa aula di tribunale furono emesse due sentenze incrociate, entrambe senza possibilità di appello. La prima la emise un giudice che si pronunciava su un reato, mentre la seconda uno scrittore sul genio creativo di colui che commise il reato. Benvenuti a Parigi, è il 14 Luglio 1945. Il ladro affrontava la sua dodicesima … Continua a leggere

Ultimo caffè a Casablanca.
5. Letture d'altrove

Ultimo caffè a Casablanca.

I Cafés in Marocco devono essere dichiarati  patrimonio dell’umanità. Sono delle istituzioni fondamentali per la società, salvano l’umanità dei marocchini e danno loro un luogo dove esistere. Quello che è il Bar in Italia, in Marocco viene chiamato قہوہ‎ , Kahwah, Café, invece il bar  è la “brasserie”, dove si consuma esclusivamente alcolici. Il fatto … Continua a leggere

“L’arco e la farfalla” o l’individuale e il collettivo nell’esperienza di M. Al Achaari.
5. Letture d'altrove

“L’arco e la farfalla” o l’individuale e il collettivo nell’esperienza di M. Al Achaari.

Si deve  riconoscere a Mohammed Al Achaari, scrittore, poeta e politico marocchino, almeno un merito. Quello di essere stato, fino ad ora, l’unico  marocchino a vincere il più importante premio letterario nel mondo arabo: l’Arabic Booker *. E pazienza se si è trattato di una vittoria condivisa con la scrittrice saudita Rajaa Alem**. La premiazione di Al … Continua a leggere

La Cultura Amazigh o quando la storia esce dall’ombra.
5. Letture d'altrove

La Cultura Amazigh o quando la storia esce dall’ombra.

Avant-propos: Nelle ultime settimane mi sono disinnamorato dell’Italia e dell’Italiano. Il primo disinnamoramento per me è molto comprensibile ed è anche meno grave. Chi come me ha immigrato in Italia non per necessità economica né per disperazione o ribellione, ma per un sincero desiderio di incontrare l’altro, di sentire la sua Storia e di raccontargli … Continua a leggere

Ici Casablanca, La musica è cambiata Sam*
5. Letture d'altrove

Ici Casablanca, La musica è cambiata Sam*

Ritornare a casa per un migrante costituisce una seconda migrazione. E come in ogni migrazione, il primo spaesamento con il quale il migrante/autoctono si deve confrontare è quello linguistico. Basta un viaggio breve al quale siamo sempre impreparati per passare da una dimensione linguistica all’altra, con tutto ciò che questo passaggio implica dal punto di vista … Continua a leggere

Nawal El Saadawi fra letteratura e attivismo, una donna diventata simbolo.
5. Letture d'altrove

Nawal El Saadawi fra letteratura e attivismo, una donna diventata simbolo.

Sono due destini che si incrociano casualmente, ed entrambi segnalano delle sparizioni. Prima sparizione:  In una stazione dei treni ho perso il libro di cui vi sto per parlare. Siate gentili, se lo trovate leggetelo prima di restituirmelo. Seconda sparizione: “Quel giorno di settembre la notizia uscì sui giornali. Le tipografie avevano stampato metà riga a … Continua a leggere

Di Calila e Dimna, di Kader Abdolah e di altre storie…
5. Letture d'altrove

Di Calila e Dimna, di Kader Abdolah e di altre storie…

Ci sono libri destinati a viaggiare fra le culture e le lingue in un andirivieni continuo e senza sosta, Calila e Dimna fa parte di questi libri. kader-abdolah l’ha tradotto dal persiano all’olandese, e la casa editrice Iperborea l’ha pubblicato in italiano. E’ un libro misterioso! Prima di tutto non è chiaro chi l’abbia scritto e in … Continua a leggere

“Il Gioco dell’oblio” un romanzo per il quale vale la pena imparare l’arabo.
5. Letture d'altrove

“Il Gioco dell’oblio” un romanzo per il quale vale la pena imparare l’arabo.

Martedì 19 Febbraio 2013, ore 17. 54, solo ora comincio a scrivere ciò che dovreste leggere domattina, sono in ritardo! ma me la prendo con calma. Ogni tanto getto uno sguardo su Facebook, controllo l’email, mi rollo una sigaretta, insomma perdo tempo, solo così riesco a cacciare via l’ansia che mi sta assalendo. Sulla scrivania … Continua a leggere

“Il cacciatore di larve” fra umorismo e denuncia, una lezione sulla scrittura.
5. Letture d'altrove

“Il cacciatore di larve” fra umorismo e denuncia, una lezione sulla scrittura.

Dal paese che una volta era soprannominato “Il granaio del mondo arabo” giungono ora solo notizie di guerre e abusi, di conflitti e carestie. In questo paese che di recente è stato diviso in due, e di cui il presidente è accusato dal Tribunale penale internazionale di crimine contro l’umanità, non c’è solo miseria e disperazione. Ci … Continua a leggere

Sama’a o la musica Sufi che canta la pace.
5. Letture d'altrove

Sama’a o la musica Sufi che canta la pace.

“Ascolta il flauto che racconta la sua storia, lamentando la separazione” Jalal Eddine Rùmi. ___________________________________________ Quando sono arrivato all’Accademia d’Egitto ero impreparato, sapeva vagamente che Sam’a Musical Ensamble è un’ orchestra di musica Sufi. Ero di passaggio a Roma e l’amica Silvia De Marchi, l’editor della casa editrice Compagnia delle Lettere, mi ha invitato a vedere il … Continua a leggere

“La Ballata di Johnny Sosa” o perché la leggerezza è una virtù.
5. Letture d'altrove

“La Ballata di Johnny Sosa” o perché la leggerezza è una virtù.

Anche i libri piccoli, quando sono belli, hanno il loro motivo di esistere. Mario Delgado Aparaìn¹ in sole 123 pagine sintetizza quelle che sono state le dittature nel Sud America. Un periodo duro e triste, dove il continente era in preda alla guerra e alla disperazione. Nessun paese è sfuggito alle ombre scure dei generali … Continua a leggere