1. Le parole sono importanti!

Una repubblica fondata sul plasma

Confesso di non essere stato entusiasta alla notizia  che una donna come Cecile Kienge entrasse a far parte dell’attuale governo italiano. Non perché non lo meritasse, ma perché legare il proprio nome (e la propria storia) a un’accozzaglia del genere è roba che farebbe perdere dei punti perfino al Mahatma Gandhi. Credo, inoltre, che quel … Continua a leggere

Festival della Letteratura di Milano – Seconda edizione – dal 5 al 9 Giugno (Chi ce l’ha fatto fare?)
1. Le parole sono importanti!

Festival della Letteratura di Milano – Seconda edizione – dal 5 al 9 Giugno (Chi ce l’ha fatto fare?)

Una delle cose più noiose continua ad essere quella di dover raccontare il perché. Che ci viene chiesto ancora, nonostante un’edizione già passata (novanta eventi di notevole qualità, quaranta luoghi diversi della città, quattrocento volontari, circa quattromila presenze nell’arco di cinque giorni, ecc ecc). Nonostante una volontà di partecipazione che da allora non ha fatto … Continua a leggere

Storia di un cane, un poeta e una farfallina blu
4. Espressioni

Storia di un cane, un poeta e una farfallina blu

Qualche anno fa, la compagnia petrolifera Chevron (ex Standard Oil of California) decise di investire  in una campagna pubblicitaria tendente a  rimarcare la sua incrollabile vocazione ambientalista. La campagna era incentrata sulla salvezza di una rara specie di  farfalla che, a sua insaputa, correva il rischio di estinzione. La Chevron era stata di recente accusata … Continua a leggere

Casta Diva
Varie

Casta Diva

Ho lavorato per diverse stagioni al Teatro alla Scala, lo considero un privilegio. Qualche anno fa -s’avvicinava il 7 dicembre- ci apprestavamo alla prova generale del Don Giovanni di Mozart (regia di Giorgio Strehler, direzione di Riccardo Muti), e, come capita in questi casi, agli artisti erano stati concessi dei biglietti omaggio, uno o due, … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!/I pensieri del cammello

Ma voi, quando avverrà

Voi che uscirete indenni dal diluvio dove fummo sommersi, quando parlerete di noi, di come fummo deboli, ricordatevi dei tempi neri da cui voi siete pure scampati… Un giorno ci rivedremo con altri occhi, e, se saremo ancora capaci di guardare, proveremo a volte compassione, a volte orgoglio, per i tempi che ci sono capitati … Continua a leggere

La terra dei canti
2. Memorando

La terra dei canti

Non conosco nessuno che sia stato nel Bhutan. E mi dispiace. Mi attirano le fiabe. Quelle vissute. Perfino quelle inventate dai viaggiatori, ineffabili raccontafrottole di qualità. Un giorno ci andrò, e forse la racconterò io quella fiaba (quella frottola). Narra un certo Matthieu Ricard, in un libro intitolato “In difesa della felicità” l’aneddoto di un … Continua a leggere

San Lupercus o San Valentino?
1. Le parole sono importanti!/2. Memorando

San Lupercus o San Valentino?

“Lupercalia dicta, quod in Lupercali Luperci sacra faciunt. Rex cum ferias menstruas Nonis Februariis edicit, hunc diem februatum appellat; februm Sabini purgamentum, et id in sacris nostris uerbum non ignotum: nam pellem capri, cuius de loro caeduntur puellae Lupercalibus, ueteres februm uocabant, et Lupercalia Februatio, ut in Antiquitatum libris demonstraui.” Nell’antica lingua degli Oschi, un … Continua a leggere

Le cifre di questo mondo
I pensieri del cammello

Le cifre di questo mondo

Non è che una piccola rappresentazione dell’insieme, beninteso. I numeri a sei zeri che precedono quasi sempre le diagnosi sulla condizione dell’essere umano nel mondo in cui viviamo fanno spesso perdere la prospettiva sensibile di quello che i suoi drammi rappresenterebbero, se rapportati a una scala di quartiere, cioè il quotidiano esercizio del vivere. E’ … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!/2. Memorando

Il giorno della memoria

Oggi 27 gennaio 2012, a mezzogiorno, mi fermerò per un minuto. E’ una ricorrenza importante. Commemora il giorno e l’ora in cui una pattuglia dell’esercito sovietico arrivò nei pressi di un campo di sterminio nazista, nel ’47, e restò ammutolita davanti all’opprimente presenza di un’atrocità nemmeno concepibile. Questo è il giorno della memoria. La mia … Continua a leggere

Serendipity,  Beppe Grillo e i razzisti a loro insaputa.
1. Le parole sono importanti!

Serendipity, Beppe Grillo e i razzisti a loro insaputa.

Tempo fa, cercando un cacciavite cadutomi accidentalmente dietro un cassetto, m’imbattei in un taccuino smarrito circa due anni prima, e la cosa mi odorò di miracolo. Seppi poi che il fenomeno, cioè il cercare l’oriente partendo da occidente finendo per imbattersi in qualcosa  che uno non si sarebbe mai aspettato, porta il nome di Serendipity. … Continua a leggere