La Siria dei giovani – seconda parte
1. Le parole sono importanti!

La Siria dei giovani – seconda parte

  Nel precedente post  ho concluso con: “ inizia la rivoluzione siriana”. Vorrei iniziare correggendomi o meglio specificando il termine rivoluzione. Per rivoluzione si intende scardinamento e sostituzione di un sistema con uno nuovo. In questa fase sia in Siria che negli altri paesi aravi che vivono la cosiddetta Primavera Araba, a mio parere, non si … Continua a leggere

E se serve legittimare anche ciò che è legittimo… il velo in tribunale.
1. Le parole sono importanti!

E se serve legittimare anche ciò che è legittimo… il velo in tribunale.

Lo scorso 14 ottobre, durante un’udienza, il presidente del collegio di Torino, Casalbore, di fronte ad una interprete musulmana (nominata dal pm) che indossava il Hijab (velo che copre la testa e lascia scoperto il volto delle donne rendendole riconoscibili) ha invitato la stessa a togliersi il velo in quanto in contrasto con l’obbligo di … Continua a leggere

La Siria dei giovani
1. Le parole sono importanti!

La Siria dei giovani

La Siria dei giovani – prima parte Solitamente, quando avvengono delle tragedie, si inizia scrivendo “come ben sapete” perché sia assume che la questione trattata sia nota. Per quanto riguarda il caso siriano inizierò col dire “come ben non sapete”.  Attorno agli avvenimenti che attanagliano lo stato mediorientale da un anno, e sottolineo un anno, … Continua a leggere

Il senso della Memoria e il pericolo dell’incomprensione.
2. Memorando

Il senso della Memoria e il pericolo dell’incomprensione.

Con questo scritto vorrei fare una riflessione sulla correlazione, che negli anni si è fatta avanti, tra lo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale e il conflitto israelo-palestinese. La riflessione vuol legarsi anche alla critica che spesso è stata sollevata all’Italia rispetto la scelta di istituire un giorno dedicato alla Memoria. Un tema, questo, che … Continua a leggere

Quando gli stranieri fanno giurisprudenza
1. Le parole sono importanti!

Quando gli stranieri fanno giurisprudenza

E’ un giovane milanese di origine pakistana che il 12 gennaio 2012 “fa giurisprudenza” e permette una svolta nell’ambito del Servizio Civile Nazionale italiano. Il giovane che aveva fatto domanda per il Servizio Civile non era stato ammesso perché cittadino straniero e così ha presentato un ricorso tramite gli avvocati  Guariso, Neri e Consoli lo … Continua a leggere