11 dicembre 1960 insurrezione popolare in Algeria
2. Memorando

11 dicembre 1960 insurrezione popolare in Algeria

Ti ricordi del film di Gillo Pontecorvo, La Battaglia di Algeri? Verso la fine, dopo che i paracadutisti hanno sconfitto l’organizzazione cittadina del FLN, dopo la morte di Ali La pointe e i suoi compagni… dopo anni di terrore militare e poliziesco, ecco che una mattina i quartieri popolari (detti quartieri arabi all’epoca) cominciano a … Continua a leggere

La storia di Elodie, rifugiata in Uganda. Tra dolore e resilienza
2. Memorando

La storia di Elodie, rifugiata in Uganda. Tra dolore e resilienza

di Miriam D’Elia Vi parlo di Elodie (1). Vi parlo di lei perché la sua voce non viene udita. Forse perché troppo modesta o insignificante, la sua voce. Elodie ha quarantacinque anni, ma il tempo sembra non passare per lei. Nessuna ruga, nessun segno dell’età che avanza. Solo due occhi enormi che aspettano di vedere … Continua a leggere

Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

Mediterraneo 2008: primo capo d’accusa

Di Pina Piccolo Mare Nostrum Che ricopri la terra Sia vituperato il nome tuo Non venga il tuo regno E non sia fatta la tua volontà. Muraglia acquitrinolenta Da portaerei e petroliere gravata Solcata da carrette inzavvorrate di esistenze illecite Non più di mendaci eroi Misterioso ammaliante freno. Nel tuo grembo vorticoso avviluppi Getachew, novantunesimo … Continua a leggere

Governo tombarolo
Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

Governo tombarolo

­Di Pina Piccolo Cercavo un appellativo o una metafora che potesse calzare l’iniquo operato del governo delle larghe intese in tutto l’iter degli annegamenti al largo di Lampedusa dal 3 ottobre fino alla celebrazione farsa dei funerali di Stato in absentia dei corpi degli oltre 300 annegati da respingimento (ossia giovani per lo più provenienti … Continua a leggere

U stisso Sangue. Storie più a sud della Tunisia
Alma-vision/Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

U stisso Sangue. Storie più a sud della Tunisia

U stisso Sangue. Storie più a sud della Tunisia. storie di immigrazione nella Sicilia sud-orientale. Il documentario ripercorre le tappe fondamentali che, in maniera diversa, affrontano i migranti che approdano sulle coste siciliane: il viaggio e lo sbarco, la prima accoglienza e il problema della casa, il lavoro e l’integrazione. Le storie si incrociano e … Continua a leggere

Immigrazione: differenza e disugualianza
1. Le parole sono importanti!

Immigrazione: differenza e disugualianza

Di Adel Jabbar* Ngugi Wa Thiong ‘o, scrittore keniota nel suo libro (“Spostare il centro del mondo. La lotta per le libertà culturali, Meltemi, Roma, 2000)ci descrive l’incontro tra culture, partendo dalla propria esperienza. In uno dei capitoli presenti nel volume racconta di come ha dovuto sostituire la lingua nativa, il Kikuyu, con l’inglese. Per … Continua a leggere

Recensione: Lo sguardo ferito di Hassan e del suo paese.
5. Letture d'altrove

Recensione: Lo sguardo ferito di Hassan e del suo paese.

La storia di Hassan e del suo paese, l’Algeria, si intrecciano fino a diventare un tutt’uno. Hassan cresce e vuole diventare adulto. Il paese si ribella contro il colonialismo. Entrambi vogliono diventare indipendenti.  Ma dal profondo delle loro origini risalgono fantasmi fatti di ignoranza e di odi atavici che bloccano il loro slancio liberatorio. Questo … Continua a leggere

2. Memorando

Parla e muori: omaggio a Tahar Djaout

Ieri, 02 giugno 2013, era il ventesimo anniversario dell’uccisione dello scrittore algerino Tahar Djaout (Oulkhou, 11 gennaio 1954 – Algeri, 2 giugno 1993). Giornalista, scrittore e poeta algerino. Era un intellettuale che non ha mai avuto paura di prende posizione quando doveva e per quello ha pagato con la propria vita. Tahar aveva studiato matematica. … Continua a leggere

“Il cacciatore di larve” fra umorismo e denuncia, una lezione sulla scrittura.
5. Letture d'altrove

“Il cacciatore di larve” fra umorismo e denuncia, una lezione sulla scrittura.

Dal paese che una volta era soprannominato “Il granaio del mondo arabo” giungono ora solo notizie di guerre e abusi, di conflitti e carestie. In questo paese che di recente è stato diviso in due, e di cui il presidente è accusato dal Tribunale penale internazionale di crimine contro l’umanità, non c’è solo miseria e disperazione. Ci … Continua a leggere

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!
1. Le parole sono importanti!

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!

Il 25/01/2013 sul quotidiano La Repubblica appariva, a firma di Vladimiro Polchi, un articolo dal titolo preoccupante: “IL BELPAESE DEI FRATELLI MUSULMANI – Offensiva dell’Islam radicale: soldi alle moschee e alle imprese per raccogliere consensi.” Articolo di cui si può leggere una versione online dal titolo ancora più inquietante: “Italia i padroni dell’Islam- Fede & finanza: … Continua a leggere

Con il Congo nel cuore: la lunga marcia di John Mpaliza
2. Memorando

Con il Congo nel cuore: la lunga marcia di John Mpaliza

Dalla metà luglio, John Mpaliza, un attivista congolese che risiede in Italia, ha deciso di intraprendere un marcia della pace da Reggio Emilia. Dove abita.Ffino a Bruxelles. L’obiettivo di questa marcia è la sensibilizzazione sul dramma che vive il suo paese d’origine, la Repubblica Democratica del Congo, da ormai decenni. Ad ogni tappa John e … Continua a leggere

Anche i marocchini soffrono il caldo
1. Le parole sono importanti!

Anche i marocchini soffrono il caldo

Crollano le dittature, cadono i regimi e cambiano le mode,  ma gli stereotipi attraversano i tempi e viaggiano nello spazio. Gli stereotipi sono una cosa seria, soffiano nel fuoco delle nostre paure, solleticano la nostra superbia, ci ricordano che siamo migliori di altri e rinsaldano la convinzione degli altri di essere meglio di noi.  Probabilmente … Continua a leggere

“Mazalhum Gaadin!” Algeria, 50 anni di in-dipendenza.
1. Le parole sono importanti!

“Mazalhum Gaadin!” Algeria, 50 anni di in-dipendenza.

Ritorno nel paese che mi ha visto nascere, in mezzo ai preparativi per la commemorazione dei 50 anni di indipendenza. “Mazalna Waqfin!”, siamo sempre in piedi, gridano trionfali, ad ogni angolo di strada, i cartelloni della propaganda di stato. Ma il popolo sembra completamente impermeabile all’euforia del regime. I problemi sono tanti: disoccupazione, insicurezza, corruzione … Continua a leggere

L’Africa e la stampa italiana
2. Memorando

L’Africa e la stampa italiana

Post pubblicat dalla giornalista e ricercatrice Irene Panozzo sul suo blog Borderland, che ospitiamo volentieri su A.L.M.A. Siamo alle solite. “Africa, attacchi contro i cristiani”, “Africa, nuova offensiva contro i cristiani” e “Africa, bombe contro i cristiani” sono gli attuali titoli di apertura dei principali quotidiani italiani, come si vede dalle immagini. Onestamente mi sembrano vergognosi. … Continua a leggere

Makode Aj Linde, ovvero un groviglio da districare.
1. Le parole sono importanti!

Makode Aj Linde, ovvero un groviglio da districare.

*il titolo del post riprende il sottotitolo del volume appena uscito Femministe a parole. Grovigli da districare a cura di Sabrina Marchetti, Jamila M.H Mascat e Vincenza Perilli (Ediesse) Una piccola necessaria Introduzione al Minstrel show (per capire poi al meglio Makode Aj Linde) I minstrel show erano spettacoli teatrali che si erano diffusi negli Stati Uniti a … Continua a leggere