Il non razzismo facile. E la facile immaginazione.
1. Le parole sono importanti!

Il non razzismo facile. E la facile immaginazione.

Di Elisabetta Libanore Sappiamo bene ormai che i vari social network, in primis l’amato facebook, sono un adorabile palcoscenico per – paradossalmente – esibirsi senza esporsi, dal momento che permettono di postare e commentare e discutere di qualsiasi argomento senza doverlo per forza approfondire e – ahimè – talvolta senza neanche conoscerlo. Ma veniamo al … Continua a leggere

Ripensando al Ramadan. A Torino
Anche questa è Torino

Ripensando al Ramadan. A Torino

Di Elisabetta Libanore Se uno dei significati della radice araba cui rimanda è ramida, cioè essere caldo, ardente, rovente, allora si può dire che quest’anno il Ramadan abbia reso in modo piuttosto esauriente tale accezione. Ma invece di fermarci al mero aspetto esteriore del mese sacro alla religione islamica – aspetto che si risolve nella … Continua a leggere

Lingua madre o langue drame?
5. Letture d'altrove

Lingua madre o langue drame?

Mi ero già interrogato sul rapporto con la lingua madre, le lingue madri, in due articoli dedicati alla figura di Kader Abdollah e Kateb Yassin, il primo scrittore iraniano naturalizzato olandese, e il secondo scrittore algerino deceduto qualche anno fa. Entrambi scrivevano in una lingua che non era la loro lingua madre, degli scrittori migranti … Continua a leggere

Mandorle amare e parole indigeste
5. Letture d'altrove

Mandorle amare e parole indigeste

Per la rubrica “letture d’altrove” ospitiamo Elisabetta Libanore, arabista, calligrafa e insegnante di lingua italiana per stranieri, che partendo dalla lettura di “Mandorle amare” della scrittrice francese Laurence Cossé (Edizione E/O), ci porta ad indagare il significato di alcune parole e del loro uso nell’ ambito dell’insegnamento di italiano per stranieri. Con una vena polemica … Continua a leggere