Ucraina: lezioni di coraggio e dignità
1. Le parole sono importanti!/Varie

Ucraina: lezioni di coraggio e dignità

Il governo ucraino spende tanti sforzi per reclutare volontari da mandare a fare la guerra nel Nord-est contro le regioni dette separatiste. Spot alla televisione, come questo qui sotto, dove si usa un umorismo maschilista di dubbia qualità per degli obiettivi ancora più sospetti. Nel secondo video, siamo a Zaporojie, una città media a Sudest … Continua a leggere

Avviso alle sponde: il ghiaccio
4. Espressioni

Avviso alle sponde: il ghiaccio

Di Pina Piccolo. A ottobre del 2013 l’avviso alle sponde di quella entità fantasmagorica, propaggine occidentale d’Asia, chiamata Europa arrivò con il fuoco. Per rendere visibile il vascello fantasma – ignorato dai pescherecci ché sarebbero potuti essere guai per chi soccorreva- qualcuno a bordo aveva pensato di dare fuoco a una coperta. Da lì il … Continua a leggere

Il nostro San Valentino comunista, con i Beatles & Billy Idol
4. Espressioni

Il nostro San Valentino comunista, con i Beatles & Billy Idol

Di Gentiana Minga Il primo fu l’amore irraggiungibile per il partigiano, che appena scopre la morte della sua amata si presenta davanti ai soldati tedeschi e si fa uccidere mentre spara all’impazzata circondato da una nube di polvere mortale. Nei libri scolastici l’evento fu descritto come il sacrificio sublime del partigiano per la causa giusta. … Continua a leggere

Franco-Algerini???
1. Le parole sono importanti!

Franco-Algerini???

Di Bahia Hakiki Franco-algerini…Franco-algerini…. queste due parole risuonano nella mia mente come un tamburo da qualche giorno e qualche cosa non mi torna. Perché i giornalisti all’unanimità hanno deciso di chiamare questi criminali “Franco-algerini”? E’ la prima volta a mia conoscenza che i media usano questa definizione….. Come mai? Questi uomini non erano nati a … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!

Io non mi dissocio da niente

In risposta all’articolo dell’amica Igiaba Scego su Internazionale. “Non in mio nome” Cara Igiaba, Capisco le tue paure. In questi giorni saremo messi sotto torchio e  le prossime campagne elettorali saranno fatte sulla nostra pelle. I xenofobi di tutta Europa vanno in brodo di giuggiole per la gioia e anche gli establishment europei che non … Continua a leggere

Mio nonno Ramdhane e l’intercultura
1. Le parole sono importanti!

Mio nonno Ramdhane e l’intercultura

Esattamente un anno fa pubblicavo su Lettera Internazionale (Numero 117 dicembre 2013 ) questo pezzo (http://www.undo.net/it/magazines/1387540773). Lo riprendo qui per i letteri di Alma-blog. Tre generazioni, una scuola Per migliaia di anni, il nostro piccolo paesino in Alta Cabilia aveva vissuto quasi tagliato fuori dal mondo fino a quella estate del 1871, quando l’esercito francese … Continua a leggere

11 dicembre 1960 insurrezione popolare in Algeria
2. Memorando

11 dicembre 1960 insurrezione popolare in Algeria

Ti ricordi del film di Gillo Pontecorvo, La Battaglia di Algeri? Verso la fine, dopo che i paracadutisti hanno sconfitto l’organizzazione cittadina del FLN, dopo la morte di Ali La pointe e i suoi compagni… dopo anni di terrore militare e poliziesco, ecco che una mattina i quartieri popolari (detti quartieri arabi all’epoca) cominciano a … Continua a leggere

Siria: il conflitto continua
2. Memorando

Siria: il conflitto continua

I negoziati di “Ginevra 2” tra il regime siriano di Bashar Al-Assad e una parte dell’opposizione sotto l’egida dell’ONU come previsto sono falliti. I rappresentanti del governo di Al-Assad del resto non avevano intenzione di discutere seriamente la sorte del regime e nemmeno erano disponibili a negoziare una fase di transizione. D’altra parte l’opposizione non … Continua a leggere

La storia di Elodie, rifugiata in Uganda. Tra dolore e resilienza
2. Memorando

La storia di Elodie, rifugiata in Uganda. Tra dolore e resilienza

di Miriam D’Elia Vi parlo di Elodie (1). Vi parlo di lei perché la sua voce non viene udita. Forse perché troppo modesta o insignificante, la sua voce. Elodie ha quarantacinque anni, ma il tempo sembra non passare per lei. Nessuna ruga, nessun segno dell’età che avanza. Solo due occhi enormi che aspettano di vedere … Continua a leggere

Yennayer: di nuovo, buon anno a tutti.
2. Memorando

Yennayer: di nuovo, buon anno a tutti.

Domani 12 gennaio è il Yennayer, la festa di inizio dell’anno degli Amazigh, i berberi del Nord Africa. La festa di capo d’anno è per loro, come in molte culture, la principale festa dell’anno. Legata all’antichissimo calendario agrario berbero, questa festa fu riportata nel calendario “moderno” adottato durante il dominio romano: il Calendario giuliano. Soltanto … Continua a leggere