Avviso alle sponde: il ghiaccio
4. Espressioni

Avviso alle sponde: il ghiaccio

Di Pina Piccolo. A ottobre del 2013 l’avviso alle sponde di quella entità fantasmagorica, propaggine occidentale d’Asia, chiamata Europa arrivò con il fuoco. Per rendere visibile il vascello fantasma – ignorato dai pescherecci ché sarebbero potuti essere guai per chi soccorreva- qualcuno a bordo aveva pensato di dare fuoco a una coperta. Da lì il … Continua a leggere

Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

Una storia europea: genesi del sorriso sardonico di Guy Fawkes

Di Pina Picolo E il candido Torello genuflesso La trafugò, gentile donzella Chinata ad accarezzare il muso Del mansueto animale Figlia di Teti e di Oceano Sorella di Asia, nipote di Libia A nulla servirono urla accorate A nulla valsero gesti Febbrili invocanti aiuto Veloce come il lampo Scivolando sulle onde Del mare di mezzo … Continua a leggere

Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

Mediterraneo 2011: Terzo capo d’accusa

Di Pina Picolo Per onorare i 16.000 esemplari di homo migrans annegati nel Mediterraneo dall’inizio del secondo millennio dell’epoca comune Per noi non si mossero elicotteri dalle eliche schiamazzanti a lanciarci una fune d’argento, né invisibili aerei senza pilota a calarci la scala di Giacobbe Per noi non si scomodò il Buraq dalle grandi ali … Continua a leggere

Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

Mediterraneo 2008: primo capo d’accusa

Di Pina Piccolo Mare Nostrum Che ricopri la terra Sia vituperato il nome tuo Non venga il tuo regno E non sia fatta la tua volontà. Muraglia acquitrinolenta Da portaerei e petroliere gravata Solcata da carrette inzavvorrate di esistenze illecite Non più di mendaci eroi Misterioso ammaliante freno. Nel tuo grembo vorticoso avviluppi Getachew, novantunesimo … Continua a leggere

Vite infrante sulle muraglie della fortezza Europa

6 maggio 2009, marchio d’infamia taciuta

Di Pina Piccolo Per il popolo italiano reo di connivenza con le criminali imprese capeggiate dal ministro Maroni nelle acque del Mediterraneo   Il vascello del ritorno Che sobrio Le colonne oltrepassa Di nostra voluta cecità Dimentichi della nostra semenza In ferocia scegliemmo esistenza Homo homini lupus E a seppellir vertute e conoscenza Il gelido … Continua a leggere