Report dall’Interregno nel giorno della sepoltura di Giulio Regeni
1. Le parole sono importanti!

Report dall’Interregno nel giorno della sepoltura di Giulio Regeni

Di Pina Piccolo Oggi, 12 febbraio è difficile non attribuire il grigiore atmosferico ad un’antropogenica tristezza per il fatto che il corpo martoriato di Giulio Regeni sarà sepolto, cioè diviso definitivamente dalla comunità dei vivi. E’ una separazione che fa male perché equivale anche ad ammettere la perdita di un giovane che aveva saputo tenere … Continua a leggere

Ucraina: lezioni di coraggio e dignità
1. Le parole sono importanti!/Varie

Ucraina: lezioni di coraggio e dignità

Il governo ucraino spende tanti sforzi per reclutare volontari da mandare a fare la guerra nel Nord-est contro le regioni dette separatiste. Spot alla televisione, come questo qui sotto, dove si usa un umorismo maschilista di dubbia qualità per degli obiettivi ancora più sospetti. Nel secondo video, siamo a Zaporojie, una città media a Sudest … Continua a leggere

Avviso alle sponde: il ghiaccio
4. Espressioni

Avviso alle sponde: il ghiaccio

Di Pina Piccolo. A ottobre del 2013 l’avviso alle sponde di quella entità fantasmagorica, propaggine occidentale d’Asia, chiamata Europa arrivò con il fuoco. Per rendere visibile il vascello fantasma – ignorato dai pescherecci ché sarebbero potuti essere guai per chi soccorreva- qualcuno a bordo aveva pensato di dare fuoco a una coperta. Da lì il … Continua a leggere

Ucraina: chi è Caino?
2. Memorando

Ucraina: chi è Caino?

Pro-Ucraina e contro-Ucraina… Questa pallina delle accuse di uno strano pingpong delle responsabilità fa strani rimbalzi. Dove sta la verità? Neanche per noi, nati in Ucraina, è facile fare un sano ragionamento ed essere obbiettivi. L’altro giorno su Facebook mi è capitato di leggere una barzelletta: «Nonnino al parco incontra un bambino: – Bimbo, dimmi, … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!

Io non mi dissocio da niente

In risposta all’articolo dell’amica Igiaba Scego su Internazionale. “Non in mio nome” Cara Igiaba, Capisco le tue paure. In questi giorni saremo messi sotto torchio e  le prossime campagne elettorali saranno fatte sulla nostra pelle. I xenofobi di tutta Europa vanno in brodo di giuggiole per la gioia e anche gli establishment europei che non … Continua a leggere

11 dicembre 1960 insurrezione popolare in Algeria
2. Memorando

11 dicembre 1960 insurrezione popolare in Algeria

Ti ricordi del film di Gillo Pontecorvo, La Battaglia di Algeri? Verso la fine, dopo che i paracadutisti hanno sconfitto l’organizzazione cittadina del FLN, dopo la morte di Ali La pointe e i suoi compagni… dopo anni di terrore militare e poliziesco, ecco che una mattina i quartieri popolari (detti quartieri arabi all’epoca) cominciano a … Continua a leggere

20 anni prima della primavera araba, il 5 ottobre algerino
2. Memorando

20 anni prima della primavera araba, il 5 ottobre algerino

Il mattino del 5 ottobre 1988, Algeri per prima, poi tutta l’Algeria, si sveglia in stato di choc. La dittatura del partito unico, Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), stava prendendo acqua da tutte le parti. Sommosse, saccheggi, ribellione generale. La repressione fu spietata: più di 500 morti e migliaia di feriti e di vittime della … Continua a leggere

Fermiamo il massacro della popolazione di Trebbiano Serio
1. Le parole sono importanti!

Fermiamo il massacro della popolazione di Trebbiano Serio

Una piccola località della Lombardia, Trebbiano Serio (BG), è sotto le bombe da giorni. Molte case sono state rase al suolo. La popolazione è allo stremo. Molti i morti e i feriti. Gli ospedali stracolmi. Le operazioni sono rappresaglie per l’uccisione di una bambina bergamasca. “La responsabilità è delle autorità di Trebbiano”, dice il governo … Continua a leggere

Siria: il conflitto continua
2. Memorando

Siria: il conflitto continua

I negoziati di “Ginevra 2” tra il regime siriano di Bashar Al-Assad e una parte dell’opposizione sotto l’egida dell’ONU come previsto sono falliti. I rappresentanti del governo di Al-Assad del resto non avevano intenzione di discutere seriamente la sorte del regime e nemmeno erano disponibili a negoziare una fase di transizione. D’altra parte l’opposizione non … Continua a leggere

Malih di pancia

Immigrati comunitari: Un milione e mezzo di voti che nessuno vuole

Il 24 febbraio, per gli immigrati comunitari residenti, scade il termine per iscriversi alle liste elettorali aggiunte per poter così partecipare alle prossime elezioni europee. Purtroppo il rischio che anche a questa tornata elettorale si registri un basso tasso di partecipazione è quasi una certezza. Si ciancia tanto d’integrazione e molti si fanno belli vantando … Continua a leggere

La storia di Elodie, rifugiata in Uganda. Tra dolore e resilienza
2. Memorando

La storia di Elodie, rifugiata in Uganda. Tra dolore e resilienza

di Miriam D’Elia Vi parlo di Elodie (1). Vi parlo di lei perché la sua voce non viene udita. Forse perché troppo modesta o insignificante, la sua voce. Elodie ha quarantacinque anni, ma il tempo sembra non passare per lei. Nessuna ruga, nessun segno dell’età che avanza. Solo due occhi enormi che aspettano di vedere … Continua a leggere

Il sogno euro-ucraino IV: la notte del ventesimo giorno
2. Memorando

Il sogno euro-ucraino IV: la notte del ventesimo giorno

La notte del ventesimo giorno Di Marina Sorina. La notte del ventesimo giorno di proteste i reparti speciali hanno cercato di eseguire l’ordine di sgomberare la piazza e ripristinare il traffico sulla Khreschatik. I manifestanti che pernottavano in piazza hanno opposto resistenza. Ero a casa mia, a Verona, ma non riuscivo a dormire. Continuavo a … Continua a leggere