Franco-Algerini???
1. Le parole sono importanti!

Franco-Algerini???

Di Bahia Hakiki Franco-algerini…Franco-algerini…. queste due parole risuonano nella mia mente come un tamburo da qualche giorno e qualche cosa non mi torna. Perché i giornalisti all’unanimità hanno deciso di chiamare questi criminali “Franco-algerini”? E’ la prima volta a mia conoscenza che i media usano questa definizione….. Come mai? Questi uomini non erano nati a … Continua a leggere

Nuovi cittadini 8: Greta
I nuovi cittadini

Nuovi cittadini 8: Greta

Greta ha sedici anni e frequenta la terza media in una scuola della periferia romana. Greta è rumena, come quasi il 19% degli alunni stranieri presenti nella scuola italiana. Gli alunni di cittadinanza non italiana secondo il MIUR, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nell’anno scolastico 2011/2012 erano il 9% della popolazione scolastica dell’obbligo, pari … Continua a leggere

Nuovi cittadini 4: Giorgio Scerbanenco
I nuovi cittadini

Nuovi cittadini 4: Giorgio Scerbanenco

Il 2011 è stato il centenario della nascita del grande scrittore Giorgio Scerbanenco, originariamente Volodymir-Giorgio Šerbanenko. Ha molti primati Scerbanenco. È tra i primi scrittori di gialli in senso moderno, dove non sono più le elucubrazioni dello scrittore che appaiono sulle pagine del libro, ma è la città e i suoi personaggi che vengono rappresentati, … Continua a leggere

Dal capitolo ‘Il ministro Mariastella Gelmini’
1. Le parole sono importanti!/3. Specchio

Dal capitolo ‘Il ministro Mariastella Gelmini’

Un contributo gentilmente concesso da Francesco di Lorenzo per La stanza degli ospiti Classi differenziali per gli studenti stranieri. Più che classi differenziali, l’espressione che viene usata è quella di ‘classi-ponte’. Ma comunque si scatena da subito la polemica. La proposta-mozione la fa il leghista Cota, allora deputato al parlamento. La sua idea viene subito … Continua a leggere

Sogni di fine febbraio a Monfalcone
4. Espressioni

Sogni di fine febbraio a Monfalcone

Domenica pomeriggio verso le tre, alla ricerca dell’angolazione giusta per fotografare le grandi gru dei cantieri navali della Fincantieri mi trovo lungo un sentiero polveroso di una Monfalcone assonnata. Toc- toc-toc: un suono che mi è familiare, ma che non sento da anni, attira la mia attenzione, e mi indirizzo verso delle urla di incoraggiamento … Continua a leggere

Un biancore che acceca. Intervista a Mauro Valeri
3. Specchio

Un biancore che acceca. Intervista a Mauro Valeri

Un contributo per la Stanza degli ospiti di Giusy Muzzopappa “There Ain’t No Black in the Union Jack”, cantavano alcune tifoserie inglesi negli anni ’70 e ’80. Uno slogan che, come ci racconta il critico culturale anglo-caraibico Paul Gilroy nell’omonimo libro, condensava il corto circuito su cui si imperniava il disagio postcoloniale britannico scaturito dalla … Continua a leggere

Parlare di sostenibilità e cambiamenti climatici…in famiglia
1. Le parole sono importanti!

Parlare di sostenibilità e cambiamenti climatici…in famiglia

I miei genitori volevano comprarsi un nuovo maxischermo. Intendevano farci trovare la sorpresa apparecchiata sul mobiletto in salotto, nello spazio liberato dopo che il “vecchio” televisorone che vi giaceva a prendere la polvere è stato regalato a mio fratello, per arredare la sua nuova casa, provvista “soltanto” di un piccolo apparecchietto. Improvvisamente insoddisfatti del discreto … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!

Stupido, razzista e approssimativo

La risposta di Giusy Muzzopappa all’articolo di Giovanni Sartori sulla cittadinanza ai figli di immigrati. Stupido, razzista e soprattutto approssimativo e arraffazzonato in quanto a teorie e fatti storici. Parlare in questo modo della vera e propria tragedia che è stata la “partition” tra India e Pakistan è davvero risibile. Manca completamente il passaggio centrale: che … Continua a leggere

Sartori, non faccia il comico
1. Le parole sono importanti!

Sartori, non faccia il comico

(Lettera aperta A Giovanni Sartori) Lei, prof. Sartori, era già intervenuto sulla questione dello jus soli e dello jus sanguinis, proponendo l’alternativa della “residenza permanente revocabile”. Concetto opinabile quanto si vuole, ma pur sempre una proposta. Ora ritorna di nuovo sull’argomento avanzando sempre la stessa proposta. Ci sta. I professsori, si sa, sono puntigliosi. Ma … Continua a leggere

Giovanni Sartori U Chiaccherun’
1. Le parole sono importanti!

Giovanni Sartori U Chiaccherun’

Io abito un quartiere molto popolare della periferia nord di Torino: Barriera di Milano. Qui il livello culturale è abbastanza basso al punto che l’unica libreria aperta qui fa fatica a sopravvivere. Non ci sono negozi di musica. Niente teatri o luoghi di alta cultura. Non mancano invece le sale giochi, videopoker, videolottery, scommesse sportive… … Continua a leggere