Report dall’Interregno nel giorno della sepoltura di Giulio Regeni
1. Le parole sono importanti!

Report dall’Interregno nel giorno della sepoltura di Giulio Regeni

Di Pina Piccolo Oggi, 12 febbraio è difficile non attribuire il grigiore atmosferico ad un’antropogenica tristezza per il fatto che il corpo martoriato di Giulio Regeni sarà sepolto, cioè diviso definitivamente dalla comunità dei vivi. E’ una separazione che fa male perché equivale anche ad ammettere la perdita di un giovane che aveva saputo tenere … Continua a leggere

Amici degli stranieri, ma…
1. Le parole sono importanti!

Amici degli stranieri, ma…

Di Gentiana Minga E mettiti gli occhiali di John Nada, cara amica. E’ una vera maledizione vivere sempre tesi con il timore che, da qualche parte qualcosa andasse male per la tua noncuranza . È complicato e fastidioso preavvisare in situazioni che a prima vista abbagliano di benevolenza sociale e di cooperazione disinteressata, una nitida, … Continua a leggere

La rivoluzione che non osa dire il proprio nome
1. Le parole sono importanti!

La rivoluzione che non osa dire il proprio nome

Ora che ne parla Roberto Saviano, è ufficiale: in Ucraina sta succedendo qualcosa. Il pubblico italiano meno attento ma comunque curioso delle malefatte che accadono nel mondo esterno, ora lo saprà. Non importa se il video che Saviano ha deciso di commentare ieri è stato girato una settimana prima. L’importante che si cerchi di uscire … Continua a leggere

Razzismo, Sessismo, Shaitsu e Champions League
1. Le parole sono importanti!

Razzismo, Sessismo, Shaitsu e Champions League

Di Murat Cinar Eh già! E’ un titolo parecchio impegnativo. In più io non sono molto portato per scrivere delle riflessioni. Quindi vi chiederei di avere un po’ di pazienza durante la lettura, se volete scoprire tutto il contenuto dell’articolo. Iniziamo… La scorsa settimana c’è stato un avvenimento sportivo piuttosto importante per la città di … Continua a leggere

La lezione del vucumprà
1. Le parole sono importanti!

La lezione del vucumprà

Non mi piace riprendere i tormentoni stra-raccontati dalla stampa mainstream. E la storia di Rachid è stata per giorni un tormentone. L’hanno raccontata tutti, giornali, radio e tivu. Lo ha ricevuto e complimentato anche l’altra cenerentola preferita della stampa italiana: la ministra Kyenge. Ma questa, questa volta, la voglio proprio commentare. L’ultima azione di questo … Continua a leggere

Alma donna: Differenze di genere e identità in una classe elementare
5. Letture d'altrove

Alma donna: Differenze di genere e identità in una classe elementare

C’è chi ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di A.L.M.A di dedicare tutta la settimana alle donne, e chi bonariamente ha storto il naso. Capiamo bene le ragioni dei primi e capiamo ancora meglio le motivazioni dei secondi! Nemmeno noi siamo per i festeggiamenti facili e melensi. Nemmeno noi crediamo che le donne abbiano bisogno che … Continua a leggere

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!
1. Le parole sono importanti!

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!

Il 25/01/2013 sul quotidiano La Repubblica appariva, a firma di Vladimiro Polchi, un articolo dal titolo preoccupante: “IL BELPAESE DEI FRATELLI MUSULMANI – Offensiva dell’Islam radicale: soldi alle moschee e alle imprese per raccogliere consensi.” Articolo di cui si può leggere una versione online dal titolo ancora più inquietante: “Italia i padroni dell’Islam- Fede & finanza: … Continua a leggere

Mandorle amare e parole indigeste
5. Letture d'altrove

Mandorle amare e parole indigeste

Per la rubrica “letture d’altrove” ospitiamo Elisabetta Libanore, arabista, calligrafa e insegnante di lingua italiana per stranieri, che partendo dalla lettura di “Mandorle amare” della scrittrice francese Laurence Cossé (Edizione E/O), ci porta ad indagare il significato di alcune parole e del loro uso nell’ ambito dell’insegnamento di italiano per stranieri. Con una vena polemica … Continua a leggere

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 5. Le nozze paesane
I venerdì di Lyudmyla

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 5. Le nozze paesane

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea. Un racconto lungo a puntate di Tetyana Gordiyenko… Fiaba moderna del Ragionier Giacomino Mantegazza e della  sua sposa Lyudmyla Ciukh. . Atto V°: Le nozze paesane – Sono tutte pagliacciate, ragazzi! Ridicole pagliacciate! – disse col cuore Giacomino Mantegazza, agitando la mano con la terza birra grande di quella … Continua a leggere

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 4. Centoquarantotto
I venerdì di Lyudmyla/Varie

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 4. Centoquarantotto

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea. Un racconto lungo a puntate di Tetyana  Gordiyenko… Fiaba moderna del Ragionier Giacomino Mantegazza e della sua sposa Lyudmyla Ciukh. . Atto IV°: Centoquarantotto Centoquarantotto. No, aveva letto giusto nel conto portato dal cameriere. Centoquarantotto! Manco fossero andati a “Tre galline” sarebbe venuta fuori una cifra così, pensò … Continua a leggere

Anche questa è Torino

Amby: un torinese molto ‘global’ e tanto ‘correct’

Alla nascita, la sua famiglia della media borghesia torinese lo affibbiò col nome di Ambrogio. Un nome pesante come un macigno sulle spalle di un bambino così esile. Ma molto presto si sbarazzò di questa ingombrante eredità e scelse di accettare il nomignolo cognato dai suoi compagni di scuola Ambi. Già alle medie cominciò a … Continua a leggere

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 3. Non aprite la mente a colazione
I venerdì di Lyudmyla

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 3. Non aprite la mente a colazione

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea. Un racconto lungo a puntate di Tetyana Gordiyenko… Fiaba moderna del Ragionier Giacomino Mantegazza e della sua sposa Lyudmyla Ciukh. . Atto III°: Non aprite la mente a colazione – Che cosa c’è per colazione? – tradusse diligentemente Lyudmyla. – Tutto! – rispose la barista, un po’ stupita. … Continua a leggere

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 2. Il viaggio di nozze in Ucraina
I venerdì di Lyudmyla

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 2. Il viaggio di nozze in Ucraina

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea. Un racconto lungo a puntate di Tetyana Gordiyenko… Fiaba moderna del Ragionier Giacomino Mantegazza e della sua sposa Lyudmyla Ciukh. Atto II°: Il viaggio di nozze in Ucraina Non fidatevi delle guide Michelin. D’altronde, dove vi può portare la guida su cui è raffigurata una mummia sogghignante? Il … Continua a leggere

Io, fantasma di Abdelaziz T dichiaro
1. Le parole sono importanti!

Io, fantasma di Abdelaziz T dichiaro

Scritto per la Stanza degli ospiti da Pina Piccolo Il 27 agosto ho appreso la notizia del suicidio di un ventenne marocchino, le cui generalità venivano rilasciate come Abdelaziz T. Ciò avveniva a Castel Del Rio, ridente borgo collinare non distante da Imola dove abito . Sono stata sommersa da un’immensa tristezza e non riuscivo … Continua a leggere

Di dove sei?
4. Espressioni

Di dove sei?

(Dal romanzo “Odio ferragosto!”) Anno 1991 “Di dove sei?” “Da Minsk…” “?” Appena aprivo la bocca, il mio accento russo attirava attenzione. “Di dove sei?” “Sono da Minsk.” “Di Mosca?” “No, da Bielorussia.” “E dove si trova la Bielorussia?” Questo, in italiano, per me era ancora difficile da spiegare. Uscii dal negozio in fretta per … Continua a leggere

Quasi alta bionda occhi azzurri
6. La posta dell'Alma

Quasi alta bionda occhi azzurri

Un tipico italiano mingherlino scuro socievole dongiovanni sposa una `russa` alta bionda occhi azzurri. Un tipico tedesco robusto albino troppo serio e molto timido sposa un`altra `russa` alta bionda occhi azzurri. E vivono contenti e felici per sempre? Qualche settimana fa la rivista americana `Connections` del Kennedy Center for the Study of Europe, ha pubblicato … Continua a leggere

Anche i marocchini soffrono il caldo
1. Le parole sono importanti!

Anche i marocchini soffrono il caldo

Crollano le dittature, cadono i regimi e cambiano le mode,  ma gli stereotipi attraversano i tempi e viaggiano nello spazio. Gli stereotipi sono una cosa seria, soffiano nel fuoco delle nostre paure, solleticano la nostra superbia, ci ricordano che siamo migliori di altri e rinsaldano la convinzione degli altri di essere meglio di noi.  Probabilmente … Continua a leggere