1. Le parole sono importanti!

Io non mi dissocio da niente

In risposta all’articolo dell’amica Igiaba Scego su Internazionale. “Non in mio nome” Cara Igiaba, Capisco le tue paure. In questi giorni saremo messi sotto torchio e  le prossime campagne elettorali saranno fatte sulla nostra pelle. I xenofobi di tutta Europa vanno in brodo di giuggiole per la gioia e anche gli establishment europei che non … Continua a leggere

Cosa succede nel Medioriente?
2. Memorando

Cosa succede nel Medioriente?

Da lunghi anni lo scenario del cosiddetto Medioriente è teatro di  raccapriccianti eventi che stanno stravolgendo drammaticamente  la vita di milioni di persone. Moltitudini  in fuga costrette ad abbandonare le proprie case, masse in cammino per sfuggire al terrore, donne e bambini  alla ricerca di qualche riparo, sequestri, rapimenti,  scene di morte e di violenza … Continua a leggere

Fermiamo il massacro della popolazione di Trebbiano Serio
1. Le parole sono importanti!

Fermiamo il massacro della popolazione di Trebbiano Serio

Una piccola località della Lombardia, Trebbiano Serio (BG), è sotto le bombe da giorni. Molte case sono state rase al suolo. La popolazione è allo stremo. Molti i morti e i feriti. Gli ospedali stracolmi. Le operazioni sono rappresaglie per l’uccisione di una bambina bergamasca. “La responsabilità è delle autorità di Trebbiano”, dice il governo … Continua a leggere

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!
1. Le parole sono importanti!

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!

Il 25/01/2013 sul quotidiano La Repubblica appariva, a firma di Vladimiro Polchi, un articolo dal titolo preoccupante: “IL BELPAESE DEI FRATELLI MUSULMANI – Offensiva dell’Islam radicale: soldi alle moschee e alle imprese per raccogliere consensi.” Articolo di cui si può leggere una versione online dal titolo ancora più inquietante: “Italia i padroni dell’Islam- Fede & finanza: … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!

ISLAMICAMENTE parlando…..

Un contributo per la Stanza degli Ospiti di Moulay Zidane El Amrani. “The Satanic Verses” di Salman Rushdie era un romanzo modesto del sottogenere “fantastico”, ma la “Fatwa” dell’Ayatollah Khomeini che decretò la condanna a morte dell’autore, nonché la spropositata indignazione popolare di certa opinione pubblica musulmana che ne seguirono, scaturirono un grande battage mediatico … Continua a leggere

Biografia a rendere
I pensieri del cammello

Biografia a rendere

Nome Cognome  all’anagrafe risulta come un numero per l’Istat, nato in un Paese del Medio Oriente l’ultimo giorno d’autunno, cittadino italiano in attesa di diritti, professione medico, ingegnere, scritture, operaio, extracomunitario, titolo di studio laurea di primo livello in Scienze Geografiche conseguita presso l’università della vita, stato civile sposato e con famiglia, sport praticato la … Continua a leggere

Recensione: Il Matto di piazza della libertà di Hassan Blasim
3. Specchio

Recensione: Il Matto di piazza della libertà di Hassan Blasim

Di piazze, viali e vie battezzate “Della libertà”, “Della Liberazione” o “Dell’Indipendenza”, nel mondo arabo, ce ne stanno in ogni città più o meno grande. Sahat Attahrir, Maydan al hurriya, Sciarii al istiqlal… Tutte arredate di altari, sculture e grandi affreschi murali dedicati alla libertà… Ma in tutte queste città, di libertà, non ce n’è … Continua a leggere

La Siria dei giovani – seconda parte
1. Le parole sono importanti!

La Siria dei giovani – seconda parte

  Nel precedente post  ho concluso con: “ inizia la rivoluzione siriana”. Vorrei iniziare correggendomi o meglio specificando il termine rivoluzione. Per rivoluzione si intende scardinamento e sostituzione di un sistema con uno nuovo. In questa fase sia in Siria che negli altri paesi aravi che vivono la cosiddetta Primavera Araba, a mio parere, non si … Continua a leggere

La Siria dei giovani
1. Le parole sono importanti!

La Siria dei giovani

La Siria dei giovani – prima parte Solitamente, quando avvengono delle tragedie, si inizia scrivendo “come ben sapete” perché sia assume che la questione trattata sia nota. Per quanto riguarda il caso siriano inizierò col dire “come ben non sapete”.  Attorno agli avvenimenti che attanagliano lo stato mediorientale da un anno, e sottolineo un anno, … Continua a leggere