Report dall’Interregno nel giorno della sepoltura di Giulio Regeni
1. Le parole sono importanti!

Report dall’Interregno nel giorno della sepoltura di Giulio Regeni

Di Pina Piccolo Oggi, 12 febbraio è difficile non attribuire il grigiore atmosferico ad un’antropogenica tristezza per il fatto che il corpo martoriato di Giulio Regeni sarà sepolto, cioè diviso definitivamente dalla comunità dei vivi. E’ una separazione che fa male perché equivale anche ad ammettere la perdita di un giovane che aveva saputo tenere … Continua a leggere

Homo Islamicus: la complessità negata
1. Le parole sono importanti!

Homo Islamicus: la complessità negata

Tutti i componenti dell’umanità vengono sturiati da vari punti di vista: sociologia, antroplogia, economia, politica. Tutti tranne i musulmani. Sembra che per capire il musulmano o la musulmana di oggi basta capire la dottrina religosa, il corano. Continua a leggere

Amici degli stranieri, ma…
1. Le parole sono importanti!

Amici degli stranieri, ma…

Di Gentiana Minga E mettiti gli occhiali di John Nada, cara amica. E’ una vera maledizione vivere sempre tesi con il timore che, da qualche parte qualcosa andasse male per la tua noncuranza . È complicato e fastidioso preavvisare in situazioni che a prima vista abbagliano di benevolenza sociale e di cooperazione disinteressata, una nitida, … Continua a leggere

Franco-Algerini???
1. Le parole sono importanti!

Franco-Algerini???

Di Bahia Hakiki Franco-algerini…Franco-algerini…. queste due parole risuonano nella mia mente come un tamburo da qualche giorno e qualche cosa non mi torna. Perché i giornalisti all’unanimità hanno deciso di chiamare questi criminali “Franco-algerini”? E’ la prima volta a mia conoscenza che i media usano questa definizione….. Come mai? Questi uomini non erano nati a … Continua a leggere

1. Le parole sono importanti!

Io non mi dissocio da niente

In risposta all’articolo dell’amica Igiaba Scego su Internazionale. “Non in mio nome” Cara Igiaba, Capisco le tue paure. In questi giorni saremo messi sotto torchio e  le prossime campagne elettorali saranno fatte sulla nostra pelle. I xenofobi di tutta Europa vanno in brodo di giuggiole per la gioia e anche gli establishment europei che non … Continua a leggere

Cinesi? E se ascoltassimo invece di parlarne?
1. Le parole sono importanti!

Cinesi? E se ascoltassimo invece di parlarne?

Di Fabio Nalin Cina. Una parola che evoca per molti diffidenza, fastidio, a volte rabbia e ostilità, un Paese il cui nome è tradotto letteralmente con un quasi tolkeniano “Regno di Mezzo”, e che effettivamente per alcuni rappresenta una specie di Regno di Mordor, una landa temibile ed oscura da collocare in un lontano e … Continua a leggere

Razzismo, Sessismo, Shaitsu e Champions League
1. Le parole sono importanti!

Razzismo, Sessismo, Shaitsu e Champions League

Di Murat Cinar Eh già! E’ un titolo parecchio impegnativo. In più io non sono molto portato per scrivere delle riflessioni. Quindi vi chiederei di avere un po’ di pazienza durante la lettura, se volete scoprire tutto il contenuto dell’articolo. Iniziamo… La scorsa settimana c’è stato un avvenimento sportivo piuttosto importante per la città di … Continua a leggere

Grillo, la casta e il razzismo
1. Le parole sono importanti!

Grillo, la casta e il razzismo

di Julio Monteiro Martins Qualcuno mi domanda se le esternazioni “un po’ razziste, un po’ di destra” come ha scritto Grillo sul suo blog sulle proprie posizioni, sarebbero di una tale gravità da screditare e cancellare il suo discorso su altri argomenti, sulla casta, sul costo della politica, eccetera, eccetera. Io penso di sì, e … Continua a leggere

Alma donna: Differenze di genere e identità in una classe elementare
5. Letture d'altrove

Alma donna: Differenze di genere e identità in una classe elementare

C’è chi ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di A.L.M.A di dedicare tutta la settimana alle donne, e chi bonariamente ha storto il naso. Capiamo bene le ragioni dei primi e capiamo ancora meglio le motivazioni dei secondi! Nemmeno noi siamo per i festeggiamenti facili e melensi. Nemmeno noi crediamo che le donne abbiano bisogno che … Continua a leggere

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!
1. Le parole sono importanti!

Da “La Repubblica” arriva l’allarme: 50 fruttivendoli egiziani minacciano l’Italia!

Il 25/01/2013 sul quotidiano La Repubblica appariva, a firma di Vladimiro Polchi, un articolo dal titolo preoccupante: “IL BELPAESE DEI FRATELLI MUSULMANI – Offensiva dell’Islam radicale: soldi alle moschee e alle imprese per raccogliere consensi.” Articolo di cui si può leggere una versione online dal titolo ancora più inquietante: “Italia i padroni dell’Islam- Fede & finanza: … Continua a leggere

“Lezione” di Religione
1. Le parole sono importanti!

“Lezione” di Religione

           Mi capita spesso di sentire questa domanda (in questi giorni di più, visto che il Natale Ortodosso è alle porte): “Ma che differenza c’è fra chiesa Cattolica e quella Ortodossa?” Scherzando, mi viene da dire: “Nessuna.” Sono quasi convinta, almeno dal punto vista mio, magari perché il ‘Padre Nostro’ e l‘Ave Maria’ suonano diversamente, … Continua a leggere

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 5. Le nozze paesane
I venerdì di Lyudmyla

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 5. Le nozze paesane

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea. Un racconto lungo a puntate di Tetyana Gordiyenko… Fiaba moderna del Ragionier Giacomino Mantegazza e della  sua sposa Lyudmyla Ciukh. . Atto V°: Le nozze paesane – Sono tutte pagliacciate, ragazzi! Ridicole pagliacciate! – disse col cuore Giacomino Mantegazza, agitando la mano con la terza birra grande di quella … Continua a leggere

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 4. Centoquarantotto
I venerdì di Lyudmyla/Varie

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea: 4. Centoquarantotto

Piccoli racconti buffi di una coppia transeuropea. Un racconto lungo a puntate di Tetyana  Gordiyenko… Fiaba moderna del Ragionier Giacomino Mantegazza e della sua sposa Lyudmyla Ciukh. . Atto IV°: Centoquarantotto Centoquarantotto. No, aveva letto giusto nel conto portato dal cameriere. Centoquarantotto! Manco fossero andati a “Tre galline” sarebbe venuta fuori una cifra così, pensò … Continua a leggere